Tecniche di chirurgia refrattiva | Laser Eccimeri

vizi di refrazione

Il percorso della luce nell’occhio

In un occhio normale, i raggi luminosi vengono deviati dalla cornea e dal cristallino, convergendo correttamente sulla retina.

  • Nell’occhio miope, l’occhio è troppo lungo e i raggi luminosi convergono davanti alla retina.
  • Nell’occhio ipermetrope, l’occhio è troppo corto e i raggi luminosi convergono dietro la retina.
  • Nell’occhio astigmatico, vi sono anomalie nella curvatura della cornea, che deformano la messa a fuoco.

I diversi metodi di correzione – occhiali, lenti a contatto o chirurgia refrattiva – hanno come obiettivo comune modificare il percorso dei raggi luminosi per migliorare la visione.

Molte tecniche chirurgiche possono essere proposte: il metodo più adatto per il vostro caso verrà scelto insieme al chirurgo, così come il tipo di anestesia più indicato.

Chirurgia con il Laser ad eccimeri

La chirurgia con laser ad eccimeri si basa sulla modifica della forma della cornea mediante ablazione localizzata del tessuto corneale. È indicata per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo.

1. Laser superficiale (Fotokeratectomia refrattiva o PRK)

  • L’intervento si esegue con anestesia locale.
  • Dopo l’ablazione dello strato superficiale, il laser agisce sulla cornea per correggere il difetto visivo.
  • Durata: pochi minuti.
  • Vantaggi: sicurezza elevata.
  • Svantaggi: dolore post-operatorio per alcuni giorni; in rari casi può formarsi un velo cicatriziale che ritarda il recupero visivo.
  • Se la correzione non è completa, è possibile un nuovo intervento dopo 6 mesi.

2. Laser intrastromale (LASIK)

  • Il laser agisce nello spessore corneale dopo aver sollevato un lembo della cornea, che viene poi riposizionato.
  • Anestesia locale; dolore minimo.
  • Recupero visivo rapido.
  • Se la correzione iniziale è insufficiente, è possibile completare il trattamento.
  • Rischio principale: il taglio del lembo corneale può causare alterazioni della forma o della trasparenza della cornea.

Indicazioni post-operatorie

Dopo ogni intervento con laser ad eccimeri è consigliato l’uso di occhiali da sole filtranti UV in caso di esposizione al sole. Gli effetti a lungo termine del laser ad eccimeri sono monitorati, ma sono ancora oggetto di studio.

Altre tecniche chirurgiche

Incisione corneale
  • Tecnica storica ormai poco utilizzata.
  • Consiste in incisioni radiali o arciformi nella cornea periferica per correggere miopia o astigmatismo lieve.
  • Abbandonata per instabilità dei risultati e possibili complicazioni.
Anelli intracorneali
  • Segmenti sintetici inseriti nello spessore corneale periferico per modificare la forma della cornea.
  • Vantaggio: reversibilità.
  • Indicati per la correzione e stabilizzazione del cheratocono.
  • Risultati a lungo termine ancora in valutazione.
Impianti intraoculari
  • Consistono nell’inserimento di lenti sintetiche per modificare il percorso della luce senza alterare la cornea.
  • Indicate per miopie, ipermetropie o astigmatismi elevati.
  • Possono essere collocate davanti al cristallino naturale o dopo la sua estrazione.
  • L’estrazione del cristallino comporta la perdita dell’accomodazione da vicino, compensabile con occhiali o lenti multifocali.
  • Gli impianti intraoculari possono essere rimossi in caso di intolleranza.
  • Richiedono monitoraggio a lungo termine per eventuali rischi corneali o cristallinici.

Rischi comuni della chirurgia refrattiva

  • Il risultato visivo non può essere garantito: cicatrizzazione e fenomeni individuali possono influire.
  • Potrebbe essere necessaria una correzione aggiuntiva con occhiali, lenti a contatto o nuovo intervento.
  • Alcune professioni richiedono controlli specifici sull’idoneità visiva (polizia, piloti, vigili del fuoco).
  • Possibili complicazioni: aloni laterali, riduzione dell’acuità visiva corretta, fastidio notturno, sdoppiamento della vista, deformazione dell’immagine o abbassamento della palpebra superiore.
  • In rari casi, complicazioni gravi possono causare perdita della vista. Questi eventi sono eccezionali e molto rari.