Occhio secco
cause, diagnosi e trattamento
L’occhio secco è un disturbo molto comune in oftalmologia. Questo termine indica le manifestazioni dovute a una ridotta produzione di lacrime o a un’instabilità del film lacrimale, spesso legata a una sua composizione alterata.
Gli strati più esterni dell’occhio, cornea e congiuntiva, sono costantemente umettati dal film lacrimale. Quando questa umidificazione è incompleta, compaiono i sintomi tipici percepiti dai pazienti.
Cause dell’occhio secco
Molti fattori possono provocare o aggravare l’occhio secco, tra cui fattori ambientali e personali:
- Ridotta produzione di liquido lacrimale
- La quantità e la composizione delle lacrime variano durante la giornata anche nelle persone sane.
- La produzione tende a diminuire verso sera.
- Gli anziani producono meno lacrime rispetto ai giovani.
- Le donne sono più colpite, in particolare dopo la menopausa, a causa di cambiamenti ormonali.
- Effetti collaterali dei farmaci
Alcuni farmaci assunti a lungo possono alterare la produzione del film lacrimale, tra cui:
- Psicofarmaci
- Preparati ormonali (pillola anticoncezionale)
- Farmaci ipotensivi (beta-bloccanti)
- Antiallergici
- Malattie sistemiche
L’occhio secco può manifestarsi anche in presenza di:
- Diabete mellito
- Patologie della tiroide
- Malattie reumatiche croniche
- Malattie infiammatorie dei vasi
- Problemi alle palpebre
Lesioni o deformazioni delle palpebre possono impedire una chiusura completa, riducendo la distribuzione uniforme delle lacrime sulla superficie oculare.
Diagnosi
Il medico può valutare la presenza e la gravità dell’occhio secco attraverso esami semplici, verificando se la produzione lacrimale è ridotta, se sono interessati specifici strati del film lacrimale o se il film stesso è instabile.
Un esempio è il test di Schirmer, che consiste nell’inserire una striscia di carta nel sacco congiuntivale vicino all’angolo palpebrale esterno. La lunghezza della striscia colorata indica la quantità di lacrime prodotte. Questo test è indolore.
Trattamento
Se il medico ha escluso altre cause dei disturbi, il trattamento principale consiste in:
- Gocce umettanti o lacrime artificiali, disponibili in flaconi contagocce o in dosi singole.
- Uso secondo necessità; nei casi più gravi, viene prescritto un piano regolare di somministrazione per garantire sollievo continuo.
Cosa potete fare voi come pazienti per il benessere degli occhi?
Oltre a umidificare la superficie oculare, è possibile adottare alcune misure preventive:
- Sottoporsi regolarmente a visite oculistiche per individuare precocemente eventuali danni.
- Proteggere gli occhi dalle correnti d’aria, ad esempio evitando che ventilazione di auto o aerei sia diretta verso gli occhi.
- Mantenere un’adeguata umidità nell’ambiente, usando umidificatori in inverno e aerando regolarmente le stanze.
- Evitare locali pieni di fumo e non fumare personalmente.
- Durante l’uso prolungato del computer, concedere pause frequenti e ricordarsi di ammiccare volontariamente.
- In attività sportive, proteggere gli occhi dai raggi UV, dall’aria e dall’acqua clorata con occhiali da sole o occhialini da piscina.
- Trucco oculare: usare solo prodotti cosmetici non irritanti. Evitare di colorare il margine interno delle palpebre(matita kajal), per non ostruire i dotti delle ghiandole lacrimali.