Occhio secco

cause, diagnosi e trattamento

L’occhio secco è un disturbo molto comune in oftalmologia. Questo termine indica le manifestazioni dovute a una ridotta produzione di lacrime o a un’instabilità del film lacrimale, spesso legata a una sua composizione alterata.

Gli strati più esterni dell’occhio, cornea e congiuntiva, sono costantemente umettati dal film lacrimale. Quando questa umidificazione è incompleta, compaiono i sintomi tipici percepiti dai pazienti.

Cause dell’occhio secco

Molti fattori possono provocare o aggravare l’occhio secco, tra cui fattori ambientali e personali:

  1. Ridotta produzione di liquido lacrimale
  • La quantità e la composizione delle lacrime variano durante la giornata anche nelle persone sane.
  • La produzione tende a diminuire verso sera.
  • Gli anziani producono meno lacrime rispetto ai giovani.
  • Le donne sono più colpite, in particolare dopo la menopausa, a causa di cambiamenti ormonali.
  1. Effetti collaterali dei farmaci
    Alcuni farmaci assunti a lungo possono alterare la produzione del film lacrimale, tra cui:
  • Psicofarmaci
  • Preparati ormonali (pillola anticoncezionale)
  • Farmaci ipotensivi (beta-bloccanti)
  • Antiallergici
  1. Malattie sistemiche
    L’occhio secco può manifestarsi anche in presenza di:
  • Diabete mellito
  • Patologie della tiroide
  • Malattie reumatiche croniche
  • Malattie infiammatorie dei vasi
  1. Problemi alle palpebre
    Lesioni o deformazioni delle palpebre possono impedire una chiusura completa, riducendo la distribuzione uniforme delle lacrime sulla superficie oculare.

Diagnosi

Il medico può valutare la presenza e la gravità dell’occhio secco attraverso esami semplici, verificando se la produzione lacrimale è ridotta, se sono interessati specifici strati del film lacrimale o se il film stesso è instabile.

Un esempio è il test di Schirmer, che consiste nell’inserire una striscia di carta nel sacco congiuntivale vicino all’angolo palpebrale esterno. La lunghezza della striscia colorata indica la quantità di lacrime prodotte. Questo test è indolore.

Trattamento

Se il medico ha escluso altre cause dei disturbi, il trattamento principale consiste in:

  • Gocce umettanti o lacrime artificiali, disponibili in flaconi contagocce o in dosi singole.
  • Uso secondo necessità; nei casi più gravi, viene prescritto un piano regolare di somministrazione per garantire sollievo continuo.

Cosa potete fare voi come pazienti per il benessere degli occhi?

Oltre a umidificare la superficie oculare, è possibile adottare alcune misure preventive:

  • Sottoporsi regolarmente a visite oculistiche per individuare precocemente eventuali danni.
  • Proteggere gli occhi dalle correnti d’aria, ad esempio evitando che ventilazione di auto o aerei sia diretta verso gli occhi.
  • Mantenere un’adeguata umidità nell’ambiente, usando umidificatori in inverno e aerando regolarmente le stanze.
  • Evitare locali pieni di fumo e non fumare personalmente.
  • Durante l’uso prolungato del computer, concedere pause frequenti e ricordarsi di ammiccare volontariamente.
  • In attività sportive, proteggere gli occhi dai raggi UV, dall’aria e dall’acqua clorata con occhiali da sole o occhialini da piscina.
  • Trucco oculare: usare solo prodotti cosmetici non irritanti. Evitare di colorare il margine interno delle palpebre(matita kajal), per non ostruire i dotti delle ghiandole lacrimali.