Insufficienza o eccesso di accomodazione
Cos’è l’accomodazione?
L’accomodazione è il meccanismo con cui il muscolo ciliare modifica la forma del
cristallino per permetterci di vedere nitidamente gli oggetti vicini e lontani. Questa
attività muscolare (soprattutto da vicino) è presente fino ai 45 anni circa, dopo subentra la
presbiopia, quindi il fisiologico e progressivo rallentamento del muscolo ciliare e la
conseguente rigidità del cristallino.
Insufficienza accomodativa:
In questa condizione visiva la capacità di mettere a fuoco è ridotta rispetto all’età del paziente, quindi la messa a fuoco è debole e non viene mantenuta per il tempo necessario allo svolgimento dell’attività da vicino (disegnare, scrivere, leggere, guardare il computer).
Il soggetto potrà notare la seguente sintomatologia:
- Visione sfuocata o doppia
- Bruciore oculare
- Tendenza a grattarsi gli occhi o a strizzarli
- Mal di testa
- Fatica nella lettura prolungata (pc o libro)
- Difficoltà a seguire la riga in lettura
- Difficoltà a colorare nei bordi
- Stanchezza visiva
- Rifiuto del compito
Eccesso di accomodazione:
L’eccesso di accomodazione (o spasmo accomodativo) è un disturbo visivo in cui il sistema della messa a fuoco è troppo attivo e fatica a rilassarsi, il muscolo ciliare tende a rimanere contratto e a simulare un peggioramento miopico.
Il soggetto potrà notare la seguente sintomatologia:
- Visione sfuocata da lontano (che varia durante la giornata)
- Mal di testa
- Affaticamento visivo
- Visione che migliora dopo il riposo
- Difficoltà nel passaggio vicino-lontano (foglio-lavagna)