Impianto lente ICL

In cosa consiste il trattamento?

Indicazioni per il trattamento con lentina ICL

Le lenti intraoculari fachiche sono un’opzione come la LASIK o la PRK, particolarmente utili per i pazienti che non sono candidati ad altri interventi di chirurgia refrattiva. È il caso di persone con errori di rifrazione elevati, grave secchezza oculare o cornee sottili.


Le condizioni seguenti possono rendere necessario questo trattamento:
• Miopia elevata fino a meno 20 diottrie : la miopia è un errore di rifrazione comune che rende difficile la visione da lontano. Quando la miopia è elevata, le lenti fachiche possono fornire una correzione più precisa rispetto agli occhiali o alle lenti a contatto.
• Ipermetropia elevata fino a più 10 diottrie : le lenti fachiche possono essere la scelta più indicata quando l’ipermetropia è significativa e supera i limiti di correzione di altre tecniche come la LASIK.
• Astigmatismo fino a più 6 diottrie : l’astigmatismo è una condizione che influisce sulla forma della cornea e può causare una visione sfocata. Le lenti fachiche possono correggere sia la miopia che l’astigmatismo, offrendo una visione più nitida e chiara.
Sono inoltre consigliate alle persone con una gradazione stabile, di solito al di sopra dei 18 anni. È importante ricordare che la scelta di questa procedura deve essere fatta sotto la supervisione di un oculista esperto, in grado di valutare correttamente le condizioni oculari e le esigenze visive del paziente.
Inoltre per l’impianto di una lente artificiale è necessaria una profondità minima della camera anteriore. Tale valore è pari a 2,7 mm per la miopia e 3,0 mm per l’ipermetropia.

I criteri di esclusione per la correzione con laser tramite la tecnica ICL sono i seguenti:
• l’età: un trattamento prima dei 18 anni è sconsigliato a causa del cambiamento prevedibile della vista.
• glaucoma già presente in associazione a difetti del campo visivo: anche in questo caso si sconsiglia il trattamento a causa del rischio di aumento della pressione intraoculare in alcune forme di glaucoma.
• malattie della cornea allo stadio avanzato.
• in presenza di un cosiddetto cheratocono (curvatura pronunciata della cornea).

Tecnica operatoria

Risultati

I risultati dell’impianto di lenti intraoculari fachiche sono generalmente molto soddisfacenti in termini di correzione visiva. Nella maggior parte dei casi, il recupero completo e la stabilizzazione della vista si ottengono entro un paio di settimane. Il grado di soddisfazione dei pazienti che si sottopongono a questo intervento è molto elevato, poiché sperimentano un miglioramento significativo della visione e possono ridurre o addirittura eliminare la necessità di utilizzare occhiali o lenti a contatto. In generale, i risultati sono duraturi. Tuttavia, è importante tenere presente che il naturale invecchiamento dell’occhio può influire sulla visione nel tempo e che in futuro potrebbero essere necessari ulteriori aggiustamenti.

Possibili rischi

Come ogni procedura chirurgica, l’impianto di lenti intraoculari fachiche comporta alcuni rischi. Sebbene questi ultimi siano relativamente bassi, è importante che i pazienti ne siano informati prima di prendere una decisione. Alcuni possibili rischi includono:

    1. Infezione: Esiste un piccolo rischio di infezione oculare dopo l’intervento. L’uso corretto di antibiotici e il rispetto delle indicazioni del medico possono ridurre questo rischio.
    2. Complicazioni chirurgiche: raramente possono verificarsi complicazioni durante l’intervento, come danni alla cornea o spostamento del cristallino. Queste eventuali complicanze vengono gestite adeguatamente e il loro impatto è ridotto al minimo.

È importante sottolineare che i rischi e le complicanze possono variare ida paziente a paziente, per cui è essenziale che l’oftalmologo esegua una valutazione approfondita prima di raccomandare questo trattamento

Esame preliminare

Prima di un intervento all’occhio con la tecnica ICL si svolge un consulto individuale durante il quale l’oculista curante spiega al paziente la procedura ICL in quanto tale, discute degli eventuali rischi ed effetti collaterali e risponde alle domande del paziente. 

 Per verificare l’idoneità all’ICL, si esegue un esame preliminare approfondito della durata di circa due ore. Per risultati accurati, è essenziale sospendere l’uso delle lenti a contatto rigide almeno due settimane prima della visita, e quello delle lenti morbide almeno una settimana prima. Inoltre, durante questo esame preliminare vengono utilizzati colliri che dilatano la pupilla. 

Nell’ambito di questo esame preliminare:

  • viene misurata l’acuità visiva
  • viene misurato l’occhio stesso
  • viene esaminato l’occhio stesso con la lampada a fessura e la lente d’ingrandimento
  • viene misurata la pressione intraoculare
  • viene eseguita una topografia corneale 
  • viene determinata la profondità della camera anteriore

Trattamento

Il giorno dell’intervento, su richiesta, può essere somministrato un sedativo che induce uno stato di dormiveglia. Vengono inoltre instillate negli occhi delle gocce che anestetizzano la cornea. In questo modo i pazienti non provano dolore durante l’intervento chirurgico relativamente breve – un impianto di ICL dura circa dieci minuti per occhio.

 Il giorno dell’intervento è inoltre importante evitare l’uso di profumi, creme viso e trucco. 

Svolgimento: 

  1.  anestesia locale tramite collirio 
  2. applicazione di un divaricatore oftalmico per evitare che l’occhio da trattare sbatta le palpebre 
  3. apertura della cornea sul margine corneale (praticando una piccola incisione) 
  4. inserimento della lente artificiale all’interno dell’occhio 
  5. posizionamento corretto della lente artificiale all’interno dell’occhio (dietro l’iride) 
  6. lavaggio dell’occhio 

La piccola apertura della cornea, praticata sul margine di questa membrana, si richiude automaticamente dopo l’inserimento della lente artificiale.